Tangenziale est
Milano. Venerdì. Ore 18 e zero zero. Un popolo claxonante ed automunito, striscia ordinatamente in fila indiana verso la propria abitazione in cerca di pace, tv, pantofole calde e perché no, di un piatto di cassoela fumante. Ma qualcosa di sconvolgente sta per turbare la loro esistenza, avvolta in una nuvola di polveri sottili ed odore stagnante di arbre magique al farro.
Un attacco terroristico? Uno tsunami? Un’asteroide? Un’invasione aliena? Testimoni di geova? No… peggio… lavori in corso tra cascina gobba e carugate! Un ingorgo della madonna che non avrà mai fine.
15.000 protagonisti, reclusi, costretti, intrappolati nella propria automobile senza muoversi di un centimetro per 15 lunghi anni. Il più grande reality show della storia della tv è finalmente arrivato.
Tangenziale est!
Ogni giorno, ogni ora, ogni minuto, ogni secondo, entra nelle automobili dei pendolari in coda e scopri gli amori, le amicizie, i baratti, gli omicidi, il traffico di organi, le partite a scala 40 e lo spaccio di spazzole tergicristallo, nel più sensazionale evento mediatico del nuovo millennio.
Tangenziale est! Il grande fratello ci da una facciata nel culo e il truman show ci fa… beh… lo dice il titolo stesso.
Tangenziale est! Presto su canal jimmy e nello zoo di 105.