Il Caso dello Zoo:
IL MONDO STA IMPAZZENDO
Ecco , giusto ciò che sto per raccontarvi mi è accaduto nella notte fra sabato e domenica in un tranquillo paese della provincia di Novara.
All’inizio nulla di particolare , un dj di 45 anni con 30 anni di esperienza , il suo accompagnatore e un albergo esattamente un castello nel paese di (omissis) in provincia di Novara.
(omissis) che ????? direte voi , ma si , un paesino di mille abitanti piu o meno forse meno con le sue storie, le sue vite strette fra le risaie un parco acquatico e un outlet che danno fortunatamente lavoro ai più giovani.
Ma tutto il mondo è paese e quindi anche (omissis) ha le sue storie nascoste ,i tradimenti , le sue nevrosi , la crisi e l’innata paura dello straniero , tipica da sempre di queste piccole realtà.
Ma soprattutto l’attaccamento da parte di qualcuno a titoli nobiliari acquisiti -non so come e da chi –che li autorizzano , forse rimaste ferme nel profondo medioevo , a trattare quelli definiti dalla storia la plebe , come degli inferiori , come delle persone non aventi diritto di voto ne di poter esprimere liberamente un parere ne richiedere dei servizi che ,in ogni parte del mondo ,spetterebbero a chiunque come un loro diritto inviolabile .
No, non sto parlando di denaro , di idee politiche o quant’altro che potesse mettere a repentaglio la vita di qualcuno , si trattava solo ……………….di aprire una porta .
Come una porta ???????? non è possibile .
Invece si, la porta dell’albergo gestito dal vice presidente dell’(omissis) - e non posso fare a meno di chiedermi se gli altri delegati siano nobili come lui e se cosi non fosse che dio li scampi dalla gogna o dall’impiccagione nel caso in cui avessero delle idee diverse dalla sua.
Ma torniamo ai fatti .
E sabato pomeriggio , 35 gradi , afa caldo e alle ore 1830 di ritorno da un pomeriggio danzante nella piscina del parco acquatico io e il mio accompagnatore -che fra l’altro è testimone sano di mente di tutto cio che è accaduto - ci rechiamo in albergo per darci una rinfrescata prima di correre di nuovo a lavorare in discoteca .
Con la nostra t-shirt non firmata e dei pantaloncini corti arriviamo al (omissis) .
Fin qui tutto bene tranne una stupida frase pronunciata della moglie del titolare che asseriva ,con un ghigno da megera inacidita ,che non ci avrebbe neppure fatto entrare nella struttura per come eravamo vestiti , ma Dio volle ,per mia fortuna ,che a volte anche il nobile si piega leggermente alle regole del commercio che , ma non perché lui lo voglia , lo investe inevitabilmente ai nostri giorni.
Una doccia e Via dopo giustamente aver avvertito il proprietario che saremmo tornati verso le 4 ……ma lui dice nessun problema .quando saremmo tornati avremmo dovuto citofonare e voilà il gioco è fatto .
Si va al locale , si mette musica , due o tre drink e verso le 03,00 finito tutto ( era dalla mattina alle 8,30 che non mi fermavo ) con il sorriso sulle labbra si torna in albergo col pensiero di farsi una doccia ed infilarsi sotto delle fresche lenzuola.
C’e’ da dire che l’albergo è davvero stupendo un albergo a 4 stelle si ……………………………. ma senza il guardiano notturno.
Ma come ????????? ce l’hanno anche le bettole di qualunque pese sperduto fra le montagne -anche ad Orgosolo senza nulla togliere allo splendido paese della Sardegna – tengo a precisare che da 20 anni avrò girato almeno 300 alberghi – ma qui il portiere non si poteva assumere no ? no ? no ???????????????????????
Vabbè c’è crisi , le funzioni di guardiano notturno le fa il proprietario , un omone sulla sessantina , nobile d’aspetto ma di certo non d’animo sennò quale nobile farebbe il portiere notturno ???? di certo nessuno .
Ed infatti………
Ore 03 30.
Arrivati di fronte all’albergo dotato di citofono regolamentare e col marchio ce suoniamo ripetutamente ma nulla ………..nulla ……nullaaaa ………nullaaaaa
Passano decine di interminabili minuti e arriva una pattuglia della benemerita arma dei carabinieri e giustamente effettua dei controlli.
Tutto a posto.
Vorrei farvi notare , plebei come me alla lettura , che se fossi stato ubriaco , pippato o fumato , tanto per usare il linguaggio dei giovani , di certo il vice comandante della stazione cc di (omissis) avrebbe di fatto il suo dovere evitando il peggio o fermandomi o quantomeno allontanandomi da li .
Ma così non fu anzi ………… hanno citofonato pure loro per circa mezz’ora prima di chiamare la centrale e far telefonare all’albergo per far notare che due stanchi viandanti bussavano alla porta di quel castello.
Pensate che la situazione sia minimamente cambiata ?????
Ma certo che no .
Il Conte Duca gran Cav. dell’ordine di chissà quale cosa e quale casato non poteva svegliarsi , mentre fra le braccia di Morfeo sognava donzelle e orge come nel medioevo , esattamente la sua epoca quando ognuno si faceva giustizia da se .
Dopo circa venti minuti i carabinieri giustamente danno forfait – lo sappiamo tutti il crimine dilaga - ed io ed il mio accompagnatore , sconsolati cerchiamo in ogni modo di entrare nell’albergo esattamente nella nostra camera , nostra da regole e diritti sanciti da sacre scritture redatte anche da lui : il vice presidente dell’ (omissis)
Passano altri venti minuti attaccati al citofono e ancora nulla , vetri blindati e muraglie alte tre metri ci hanno impedito ogni tipo di accesso nella reale magione , mancavano solo i fossati coi coccodrilli e le bocche per lanciarci l’olio bollente poi sarebbe stato tutto perfetto .
Peccato !
A questo punto sfido qualsiasi essere umano , poi noi plebei di natura siamo particolarmente incazzati , a non fare nulla a dormire in auto o sulla panchina del parco che , fronte albergo , è meta diurna degli anziani e dei bimbi – se ne esistono - del paese.
E qui ……..accade una cosa impensabile e totalmente incomprensibile per lui nobile marchese : il plebeo si ribella e non pensando alle terribili conseguenze del suo gesto alza la voce .
Urla , impreca ,chiede aiuto al vicinato e di tutta risposta , risvegliato dal torpore notturno , ecco si affaccia il marchese del grillo , di tutto punto vestito .
Ma che i nobili dormono vestiti ???? non lo sapevo !
Ah beata ignoranza………….
Ed ecco apparire fra angeli d’oro che suonavano violini e lanciano petali di rose anche la sua degna moglie che subito ci ricorda che lei è la signora marchesa ( scritto in piccolo volutamente ) e che noi barboni plebei alcolizzati e drogati non ci saremmo mai dovuti permettere di alzare la voce e di conseguenza disturbarli durante il loro sacrosanto sonno notturno.
Volano gli insulti , e come trasportato da una forza sconosciuta il marchese mi appare davanti come Sant’Andrea , naturalmente senza cavallo , ma con i suoi 110 -120 kili e mi si scaglia contro sferrandomi calci e pugni .
IO PESO 64 KILI ALTEZZA
Ma all’improvviso , dal nulla e dal buio della notte , appare un cavaliere senza macchia in aiuto e chiamato dal lui marchese ( anch’esso circa 130 kili per
Senza pensarci parte in difesa del messere , non si sa per quale motivo ,e mi rompe a calci e pugni il setto nasale , l’occhio destro , il labbro superiore e provocandomi escoriazioni ovunque.
Fortunatamente per me , il mio accompagnatore -della mia stessa stazza- riesce fortunatamente a divincolarsi e richiamare i carabinieri.
COLPO DI SCENA
Il cavaliere senza macchia , forse fino a sabato notte , che fino a quel momento era la persona più coraggiosa del mondo , si trasforma in un fellone e si da alla fuga all’interno della struttura alberghiera mentre IO ,semi svenuto in un lago di sangue, vengo soccorso dai carabinieri e oggi ringrazio DIO che esistano.
Arriva l’ambulanza che non mi chiede nulla , in un secondo mi caricano nell’ambulanza e professionalmente ed in un batter d’occhio ,come farebbero con un nero , un asiatico , un albanese e un qualsiasi uomo di ogni parte del mondo di razza e religione diversa dalla loro , mi assistono perfettamente e mi fanno riprendere a respirare regolarmente – un grazie di cuore anche a loro –
E in tutto questo ????? ne una scusa ne una parola da parte del nobile marchese solo uno sguardo felice e fiero per aver punito un plebeo e peccato che non c’e’ più la ghigliottina senno credo che a quest’ora sarei stato giustiziato nella pubblica piazza e sputazzato , come accadeva ai tempi , da altri come me solo per fare bella figura.
Qui finisce questa triste , vecchia come il mondo , avventura notturna di un onesto lavoratore senza nobiltà ne modi di fare ricercati ma soprattutto senza titoli nobiliari e se i nobili sono questi voglio vivere per sempre sotto un ponte.
Ma in cuor mio spero davvero che non sia così.
Marchese si ricordi :
Signori si nasce, non si diventa.
Per concludere Vi ricordo , nel caso ve ne foste dimenticati , che tutto ciò è capitato solo per aver osato chiedere di aprire una porta.
“Che Dio ci salvi”
Ps.
Tutti i fatti riportati sono a verbale dei carabinieri ,i cognomi e i luoghi sono stati omessi per ovvie ragioni legali.
Ieri dopo essere stato dimesso dall’ospedale ho nominato degli avvocati e querelato le parti in causa .
Luciano Fronti in arte Dj Giuseppe ( plebeo , ma onesto come suo padre gli ha sempre insegnato ad essere sin da piccolo )

